ScillatoGiacomo FRISA  ha reso, alla Città di Scillato, un servizio importante e atteso da molti: ha, con scrupolo, pazienza e competenza consultato archivi, raccolto informazioni, collazionato dati scientifici e tecnologici, componendo un repertorio delle cose da sapere da approfondire se si è di Scillato, e delle cose che i visitatori potrebbero essere interessati a conoscere per rendere più fruttuoso il contatto con natura e cultura dell’area pedemontana del comprensorio delle Madonie.
Gran parte del libro ha come protagonista la straordinaria sorgente che sgorga a mazza montagna , causa della formazione dell’agglomerato urbano e sostegno di una parte significativa delle attività su cui la collettività ha costruito il suo benessere. La sorgente diede valore alla contrada (Scillatum), che troviamo in un documento che risale al XII secolo, determinò la nascita ed il consolidamento di una economia peculiare legata ai mulini, ai frantoi, ad una tipologia di produzioni agricole che si distacca dalla cerealicoltura tipica dell’entroterra siciliano e si è via via specializzata nell’agrumicoltura – le arance di Scillato ancora negli anni 60 prodotto pregiato di esportazione -  ed in altre produzioni frutticole pregiate.
            Il libro percorre i grandi eventi dei quali gli abitanti di Scillato furono di quando in quando spettatori, come il passaggio di Carlo V in viaggio verso Messina, o protagonisti, con riflesso locale delle lotte contadine, o vittime, in particolare del sottosviluppo e della depressione tra il fine dell’ottocento ed i primi del novecento, e del suo portato socialmente più drammatico l’emigrazione.
            Questo libro sarà utile al turista, che troverà informazioni utili a leggere il luogo, a capirne le peculiarità ed a valorizzare le memorie, a cominciare dai mulini, oggi visitabili grazie ad una intelligente operazione di recupero archeologico,per andare poi ai principali edifici urbani, alla flora, alla situazione ideologica       .
            L’attenta ricognizione dei luoghi e la rilettura dei documenti che citano la contrada e i suoi abitanti, sarà utile anche agli abitanti di Scillato, per riconoscere la loro identità e sentirsi continuatori di un processo al quale il libro dà spessore e concretezza.                                                     

Il Magnifico Rettore dell’Università di Palermo
               Prof. Giuseppe  Silvestri