Il bilancio di previsione per l’esercizio 2008, contestualmente al bilancio di previsione pluriennale 2008/2010 e alla Relazione previsionale e programmatica e’ stato approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 6 del 02/04/2008. Il termine di approvazione per il bilancio corrente e’ stato fissato al 31/05/2008 giusto provvedimento del Ministero dell’Interno del 20/03/2008.
Il documento e’ stato redatto nel rispetto del testo unico dell’ordinamento finanziario e contabile degli Enti locali, Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267.
In particolare, sono stati rispettati i principi dettati dall’art. 162 del D. Lgs 267/2000 sotto riportato:
Articolo 162
Principi del bilancio
1. Gli enti locali deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario redatto in termini di competenza, per l'anno successivo, osservando i principi di unita', annualita', universalita' ed integrita', veridicita', pareggio, finanziario e pubblicita'. La situazione corrente, come definita al comma 6 del presente articolo, non puo' presentare un disavanzo.
2. Il totale delle entrate finanzia indistintamente il totale delle spese, salvo le eccezioni di legge.
3. L'unita' temporale della gestione e' l'anno finanziario, che inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno; dopo tale termine non possono piu' effettuarsi accertamenti di entrate e impegni di spesa in conto dell'esercizio scaduto.
4. Tutte le entrate sono iscritte in bilancio al lordo delle spese di riscossione a carico degli enti locali e di altre eventuali spese ad esse connesse. Parimenti tutte le spese sono iscritte in bilancio integralmente, senza alcuna riduzione delle correlative entrate. La gestione finanziaria e' unica come il relativo bilancio di previsione: sono vietate le gestioni di entrate e di spese che non siano iscritte in bilancio.
5. Il bilancio di previsione e' redatto nel rispetto dei principi di veridicita' ed attendibilita', sostenuti da analisi riferite ad un adeguato arco di tempo o, in mancanza, da altri idonei parametri di riferimento.
6. Il bilancio di previsione e' deliberato in pareggio finanziario complessivo. Inoltre le previsioni di competenza relative alle spese correnti sommate alle previsioni di competenza relative alle quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari non possono essere complessivamente superiori alle previsioni di competenza dei primi tre titoli dell'entrata e non possono avere altra forma di finanziamento, salva le eccezioni previste per legge. Per le comunita' montane si fa riferimento ai primi due titoli delle entrate.
7. Gli enti assicurano ai cittadini ed agli organismi di partecipazione, di cui all'articolo 8, la conoscenza dei contenuti significativi e caratteristici del bilancio annuale e dei suoi allegati con le modalita' previste dallo statuto e dai regolamenti.
Con il presente bilancio di previsione e’ stata assicurata l’erogazione dei servizi gia’ in essere negli esercizi precedenti.
Per quanto concerne la parte riguardante le entrate proprie dell’Ente sono state applicate le stesse tariffe vigenti nell’anno precedente con la sola variazione delle tariffe relative alla TARSU, che da dati previsionali dovrebbe assicurare la copertura del costo del servizio nella percentuale del 93%. Si ritiene potere realizzare la copertura totale del costo a seguito attività di accertamento in corso.
Relativamente alle spese correnti e’ stata rivolta una particolare attenzione ai servizi riguardanti gli anziani ed il settore scolastico nel rispetto delle risorse finanziarie dell’Ente.
Per quanto infine attiene le direttrici strategiche del 2008, queste sono visionabili nei prospetti pubblicati a margine dell’articolo di presentazione. Ci si auspica che dalla lettura dei quadri di sintesi, emerga lo sforzo dell'Amministrazione in collaborazione con questo Servizio Finanziario, per trasformare il bilancio da semplice obbligo contabile, a strumento di divulgazione facilmente comprensibile.
Il Responsabile del Servizio Finanziario
( Rag. Santo Di Stefano)